Manovra 2026: confermati i bonus edilizi e misure per le imprese

Bonus edilizi confermati

Tra le misure più rilevanti per il settore edile, i bonus edilizi vengono confermati per il 2026:

  • Detrazione del 50% sulle spese per la prima casa, senza il taglio previsto al 36%.

  • Continuità con gli incentivi per ristrutturazioni e interventi di efficientamento energetico, fondamentali per le imprese che operano in edilizia.

Questa conferma rappresenta un segnale di stabilità per le imprese che pianificano investimenti e lavori per il prossimo anno.

Incentivi per le imprese

La legge di bilancio introduce inoltre strumenti a sostegno degli investimenti aziendali:

  • Superammortamento: maggiorazione del costo di acquisizione dei beni materiali, per un valore complessivo di 4 miliardi di euro, utile per favorire nuovi investimenti.

  • Nuova Sabatini: rifinanziamento del credito per le PMI, sia per investimenti materiali che immateriali.

  • Crediti d’imposta per aziende situate in Zone Economiche Speciali (ZES) e Zone Logistiche Semplificate (ZLS), per il triennio 2026-2028.

Queste misure puntano a sostenere la modernizzazione dei cantieri e l’adozione di tecnologie innovative nel settore.

Altri interventi

Oltre a bonus edilizi e incentivi per le imprese, la manovra prevede:

  • Riduzione della seconda aliquota IRPEF dal 35% al 33% (stanziamento triennale di circa 9 miliardi).

  • Stanziamenti di circa 3,5 miliardi per politiche familiari e contrasto alla povertà.

  • Rifinanziamenti per sanità e infrastrutture, inclusi interventi straordinari su RFI e preparazione dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026.

Altri interventi

La legge di bilancio tornerà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva venerdì prossimo, mentre intanto il Governo ha inviato il Documento Programmatico di Bilancio alla Commissione Europea.

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